I Meli di Avalon nasce come cerchio prevalentemente femminile nel quale riunirsi per studiare, vivere e sperimentare insieme le Vie di Avalon, ovvero quei percorsi sacri che si radicano nelle tradizioni celtiche femminili, nella mitologia celtica e nella materia bretone.
Come tanti dolci e succosi frutti nati dalle mani, dall'amore e dall'ispirazione di molte donne.

Le Dee del Ciclo

Quella che segue è la disposizione delle divinità femminili del Ciclo di Guarigione di Avalon, secondo l’insegnamento della Sisterhood of Avalon. Sono tuttavia presenti alcune importanti differenze maturate nel corso degli anni all’interno de I Meli di Avalon.

Le Dee che presiedono al Ciclo di Guarigione di Avalon sono cinque:
tre si susseguono all’interno del ciclo stesso, mentre due sono al contempo esterne, eppure sempre presenti in esso.
Dal momento che il ciclo è diviso in quattro Stazioni e le Dee che governano al suo interno sono tre, una di queste mostrerà due volti.
Le cinque Dee fanno tutte parte dell’antica mitologia gallese, e sono:
Cerridwen, Blodeuwedd, Rhiannon, Arianrhod e Branwen.

Immaginando il ciclo come un cerchio, nel quale si susseguono le stagioni, Cerridwen, Blodeuwedd e Rhiannon incarnano il Ciclo stesso e lo governano dall’interno;
Arianrhod è la Circonferenza del cerchio, e il suo ciclico divenire;
Branwen è il Centro, il punto da cui tutto ha origine, e la sua sorgente immobile e perennemente creativa.

La totalità riunita delle cinque Dee è la Grande Madre, in quanto tutte le Dee sono Una e confluiscono in Lei:
Nella mitologia gallese, il suo nome è Modron – che significa letteralmente Madre.

La suddivisione che segue è volutamente priva di date fisse e precise, e nonostante i riferimenti alle feste annuali è il più fluida possibile. Sta alla sensibilità di ognuna cogliere il momento in cui avvengono i passaggi: senza regole e senza schematicità.

La suddivisione del ciclo di Guarigione di Avalon
Le Stazioni e le loro Dee


La Discesa comincia prima di Samhain – verso la fine del tempo del raccolto e l’inizio dell’autunno – quando compaiono le prime nebbie e la terra lentamente si assopisce.
È guidata da Rhiannon nel suo aspetto di Conduttrice attraverso le Tenebre, la Bianca Cavalla della Notte che col suo candore illumina il sentiero crepuscolare. Lei ci conduce lentamente, un passo dopo l’altro, e più la seguiamo più scendiamo in noi stesse, guidate dal bagliore che la ammanta e dal canto dei suoi uccelli ultraterreni.
Rhiannon ci insegna a procedere fiere nonostante le difficoltà, e ad avere fiducia nei nostri passi, anche quando camminiamo al buio.

Intorno a Samhain la Discesa si inoltra all’interno della grotta segreta e oscura, nella quale la vecchia Cerridwen rimesta il suo calderone sopra a un focolare sempre acceso.
Cerridwen, la Strega del Calderone, o la Guardiana della Caverna, è colei che governa il ciclo nel momento più buio e freddo dell’anno. Qui ha inizio il Confronto.
Siamo sedute accanto a Cerridwen, e la Dea ci invita a rimestare da sole il suo calderone, fino a quando avremo distillato e ridotto all’essenza la sua sostanza, ovvero fino a quando avremo distillato noi stesse e ci saremo ridotte all’essenza della nostra sostanza. Allora potremo conoscere e confrontarci con la nostra verità.

Il tempo del Confronto prosegue fino al momento in cui la vita inizia a risvegliarsi nel cuore della terra – intorno a Imbolc. Allora Cerridwen non ci trattiene più, e ci affida nelle candide mani di Blodeuwedd, che conduce l’Emersione.
Riemergiamo dunque come coraggiosi bucaneve alla luce del sole, mentre la Vergine Fiorita, Signora delle Civette, ci ricorda di mantenere viva la nostra eterna bambina e di preservare sempre la nostra libertà di scelta, affermandola e rivendicandola senza timore, poiché è nostra per diritto.
Insieme a Blodeuwedd impariamo a seminare le nostre terre interiori e a vederne sbocciare i fiori.

I petali cadono e i frutti iniziano a maturare. Blodeuwedd ci ha adornato i capelli con corone di fiori, e ora – verso l’estate fino a dopo Lammas – ci lascia fra le braccia di Rhiannon, questa volta nel suo aspetto di Madre Fruttifera, di Colei che Tutto Dona.
Rhiannon riveste infatti due aspetti, la Regina dei Raggi dorati e la luminosa Conduttrice nelle Tenebre.
Lei ci insegna a cogliere i frutti nel momento giusto, non prima, non dopo. E ci ricorda il nostro diritto di ristabilire, passo dopo passo, la nostra interiore Sovranità.
È questo il periodo della Risoluzione, il tempo del grande raccolto.

Il Ciclo di Guarigione nella sua totalità perfetta, perpetua e in perenne divenire è l’essenza di Arianrhod, la Signora della Ruota d’Argento e dell’Eterno Fluire.
Arianrhod è sempre presente in ogni istante, eppure si percepisce soprattutto quando un ciclo finisce e l’altro inizia.
È presente quando mutano le maree dalla bianca schiuma sulla quale sorge il suo castello a spirale, è presente nella Luna, che sempre muta pur rimanendo se stessa.
Arianrhod è in ogni cambiamento, è nel costante movimento, è l’incarnazione della ciclicità.
Tutti i momenti di passaggio da una condizione all’altra sono governati da Arianrhod, la Signora del Confine e del Mutamento, che insegna a lasciarsi fluire, ad abbracciare la nostra stessa ciclicità, e a cambiare pelle.
Governa anch’essa la Risoluzione, ma intesa come compimento del ciclo. Come fine e nuovo inizio.
È la Circonferenza e la Luminosa Spirale.
È la Tessitrice della Rete d’Argento, e la Filatrice Lunare che tiene unite tutte le cose.
Arianrhod è il Sempre.

Ogni circonferenza ha sempre origine da un centro, così come i cicli naturali hanno sempre un punto d’origine costante e immutabile. Branwen è il Centro del cerchio, è la Sorgente Purissima, la Fiamma Perenne.
È la Fonte da cui tutto nasce per poi ritornare. È lo Spirito Terrestre che, in forma di Corvo Bianco vive, respira e anima ogni cosa.
È eterna, perché non muta mai pur generando il mutamento. Ed è Dea della Bellezza e dell’Amore, perché è dall’amore che tutto si crea.
Nel Ciclo di Guarigione, Branwen incarna l’Integrazione, l’istante in cui si prende coscienza della lezione impartita, e visto che questo può avvenire in qualsiasi momento, Branwen è sempre presente.
Branwen insegna a comunicare con i reami sottili, costruendo un ponte fra il visibile e l'invisibile, e soprattutto insegna a vivere centrate nella nostra anima.
Laddove Arianrhod è il Sempre, Branwen è il qui e ora, l’Adesso.

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Schema riassuntivo

Le Dee interne al Ciclo
Discesa – Rhiannon – Conduttrice nelle Tenebre
Confronto –Cerridwen – Strega del Calderone
Emersione –Blodeuwedd – Vergine Fiorita
Risoluzione – Rhiannon – Madre Fruttifera

Le Dee esterne al Ciclo
Risoluzione come Totalità del Ciclo – Circonferenza del Cerchio – Arianrhod – Signora del Confine
Integrazione – Centro del Cerchio – Branwen – Sorgente Luminosa

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Questa suddivisione è stata riadattata da I Meli di Avalon, e seppur richiami quella della Tradizione Avaloniana originaria, contiene importanti differenze.

Il testo è ispirato da Jhenah Telyndru, Avalon Within: Inner Sovereignty and Personal Transformation Through the Avalonian Mysteries, The Ninth Wave, BookSurge Publishing, 2005.

© I Meli di Avalon 2011-2020. Testo di Laura Violet Rimola. Tutti i diritti sono riservati.
Nessuna parte di questo testo può essere riprodotta o utilizzata in alcun modo e con alcun mezzo senza il permesso scritto dell’autrice.

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